FRASESE La mostra/laboratorio di Anna Parisi in esposizione a Cantieri Zeta dal 18 al 24 aprile 2026

FRASESE La materia come memoria: destrutturazione e rigenerazione nelle opere di Anna Parisi

Frasese è un termine dialettale che evoca il frammento, lo strappo, ciò che rimane dopo un’azione trasformativa. È il titolo scelto da Anna Parisi per una mostra che non si limita a esporre opere: mette in scena un processo, invita a entrare nella materia mentre ancora si trasforma.

Sul lavoro

Esiste un momento nella pratica artistica in cui la scelta della materia non risponde più a un’esigenza tecnica ma a una necessità espressiva: quando il filo, il tessuto, la trama diventano l’unico modo possibile per dire ciò che non si riesce a dire altrimenti. È in questo spazio di trasformazione che si colloca il lavoro di Anna Parisi.

Le opere appartengono a una tradizione che ha saputo trasformare il fare artigianale in atto critico: il lavoro con il tessuto — con la sua trama, con la stratificazione di materiali — implica una relazione col tempo che altre tecniche non conoscono. Frammenti di stoffe vengono accumulati, intrecciati, sovrapposti fino a formare superfici dense e vibranti, con un’energia compressa che non è mai opprimente: è piuttosto la densità di un tempo depositato.

Ciò che colpisce è la coesistenza di due impulsi apparentemente contraddittori: la costruzione meticolosa e la destrutturazione deliberata. Nelle opere più complesse la materia si organizza secondo logiche che sembrano preesistere all’intenzione dell’artista, come se il materiale stesso portasse in sé una propria volontà di forma. Nelle Trame invece il frammento non tende verso una forma compiuta ma rimane nel proprio stato di non-ancora. Anna Parisi non risolve questa tensione — la abita, la lascia aperta, la trasforma in struttura dell’opera stessa.

La tavolozza — dominata da blu, bianchi e grigi che rimandano all’acqua e alla luce — non è una scelta casuale per un’artista radicata nel paesaggio del Tirreno, dove il colore del mare cambia in modo così repentino da sembrare una questione di stato d’animo prima ancora che di condizioni atmosferiche. Quando il colore esplode, dove il rosso e il verde si confrontano in una tensione quasi narrativa, la rottura cromatica non è ornamentale ma un cambio di registro: il passaggio da uno stato contemplativo a uno stato di energia disordinata, di vitalità che non si lascia contenere.

Frasese è uno snodo, un punto da cui ripartire. Non una retrospettiva che chiude un capitolo, ma una presa di posizione sul presente: mostrare il processo accanto al risultato significa rifiutare l’idea dell’opera come oggetto concluso e immutabile, affermare che il lavoro è ancora in corso, che la ricerca non si è assestata in uno stile ma continua a interrogarsi sulla propria natura.

Chi è Anna Parisi

Pittrice siciliana residente a Milazzo, Anna Parisi espone le proprie opere in mostre personali e collettive dal 1992. Tra le collettive, “Viaggio tra i deserti dell’anima” e “Nuovi Orizzonti” presso la Galleria degli Argonauti di Catania, e la partecipazione ad “Agrigento Arte” con il gruppo artistico Agaveblu.

Il legame con Cantieri Zeta è parte della sua storia: nel 2015, con la Cooperativa Sociale Arte e a Capo, Anna Parisi è tra le fondatrici dello spazio — il primo coworking nato a Milazzo, pensato come luogo dove professionisti, artisti e creativi potessero lavorare insieme, formarsi e fare rete. Dopo i primi dieci anni di gestione, una nuova associazione ha dato continuità al progetto. FRASESE torna quindi lì dove molto è cominciato.

Il suo lavoro si muove tra pittura, installazione e tessuto, con una ricerca costante sui temi della trasformazione della materia, della memoria e della rigenerazione. Le mostre personali di pittura riportano sempre ai temi della natura e del legame con l’energia che terra, acqua e mare esprimono. Nei suoi lavori, materiali di riciclo come carta e stoffa diventano strumenti per costruire installazioni che trasformano lo spazio in un campo di simboli e relazioni. Il filo, il tessuto, la stratificazione non sono elementi decorativi, ma veri e propri dispositivi di pensiero: strumenti attraverso cui l’artista articola ciò che non può essere detto altrimenti.

www.annaparisiatelier.com

Modalità di partecipazione

Quando
dal 18 al 24 aprile 2026 

Inaugurazione Mostra
Sabato 18 aprile, ore 18:30 Domenica 19 aprile, ore 18:30

Laboratorio di pittura su tessuto con Anna Parisi

Sabato 18 e domenica 19 aprile, dalle ore 16:00
Contributo: 10€

Posti limitati (max 10 persone)

Prenotazione obbligatoria
Per prenotare: 0909414194

Backshop Dal 18 al 24 aprile, su appuntamento

Vedere il processo da vicino, parlare con l’artista, fermarsi sul lavoro in corso.

Per fissare un appuntamento:
Anna Parisi 3407119353

Dove
Cantieri Zeta Coworking Via dei Mille 40 — Milazzo (ME)

Evento riservato agli associati.
È possibile associarsi il giorno dell’evento.
Tessera Cantieri Zeta 2€
a sostegno e rimborso simbolico
delle spese sostenute per le attività
(valida fino al 31 dicembre 2026)